Mani in pasta con il refresh del brand svizzero Di Lella


Mani in pasta con il refresh del brand svizzero Di Lella

A fine 2017 abbiamo annunciato la messa online di un nuovo sito per i produttori storici di pasta fresca Di Lella, con sede a Bellinzona, in Canton Ticino. Si è trattato di uno degli step finali del progetto di refresh del brand, che includeva comunicazione digitale e un nuovo packaging per la loro linea di prodotti classici. Dopo il lancio del sito, ho chiamato la nuova titolare e amministratrice Yaël Nessi per chiederle cosa ha spinto lei e la sua famiglia ad acquistare l’azienda e a rinnovarla.

“Ho deciso di acquistare quando ho capito che c’era Moskito Design”, ride. “Davvero! Ho detto dall’inizio che avrei accettato questa sfida solo se avessi trovato un’agenzia di comunicazione in grado di capirci e portare avanti il progetto insieme a noi. Non una cosa da poco, ma ci siamo riusciti”.

Pronti a guidare un’azienda

Nel 2016, nel bel mezzo di una carriera di successo come consulente di fusioni e acquisizioni, Yaël, originaria di Losanna, non vedeva l’ora di guidare un’azienda tutta sua. “Avevo diretto l’acquisto di molte aziende”, dice, “ma volevo mettere le mani in pasta io stessa” – e c’è da dire che mai paragone fu più azzeccato.

Non era sola: i partner della sua impresa erano il marito di Yaël e anche il fratello, Jeremy Gehring. Jeremy aveva interrotto la sua carriera nel trading internazionale per dedicare gli ultimi cinque anni allo studio della cucina in Perù, in Argentina e in un ristorante stellato Michelin in Svizzera. Tutti e tre erano pronti per lanciarsi nella nuova avventura come azienda a conduzione familiare.

Pastificio in vendita

Quando vide su un giornale l’annuncio “Vendesi pastificio in Canton Ticino”, Yaël iniziò a investigare.

Fondata nel 1968, Di Lella aveva sempre mantenuto un assetto familiare ma ora, con alle spalle quasi 50 anni di attività, era rimasta senza un erede. L’azienda aveva alle spalle una storia solida e un numero di contratti a lungo termine con clienti come la grande catena di supermercati svizzeri Migros.

Negli ultimi anni i pastai avevano sofferto una crisi potenzialmente pericolosa: nel marzo 2014 una singola setolina di metallo trovata in una confezione di gnocchi aveva portato al ritiro di 4600 confezioni dal mercato. Ma l’azienda aveva rimediato approfondendo i sistemi igienici, inserendo metal detector e investendo in nuove strutture. Era così riuscita a mantenere i suoi clienti storici. “Come risultato di quell’incidente,” dice Yaël, “si trasformarono in esperti di igiene industriale. Si tratta di un errore che ha portato a miglioramenti importanti”.

Con una storia aziendale così forte, clienti solidi e recenti investimenti nella produzione modernizzata, Di Lella rappresentava un’opportunità molto interessante, anche se il suo potenziale non era completamente realizzato. Secondo Yaël, servivano energia e dinamismo per crescere a livello nazionale – e magari, in futuro, anche internazionale. Con la sua esperienza professionale e quella della sua famiglia, oltre alla rete di business su cui poteva contare in Svizzera e fuori, Yaël era sicura che sarebbero riusciti a raggiungere l’obiettivo.

Gli ingredienti giusti

Prima ancora che l’accordo fosse siglato, Yaël ha iniziato l’attenta ricerca di un’agenzia per comunicare la vision della nuova azienda. E ha trovato Moskito Design. Il primo step per reimmaginare il brand era l’ascolto: Yaël ha raccontato la sua storia per farci comprendere la sua visione.

Secondo lei, Di Lella non aveva ancora una brand identity molto forte. “Questa era la prima cosa che intendevamo cambiare”, racconta, “ma il problema era mantenere l’equilibrio tra ciò che siamo e ciò che vogliamo diventare”.

Il nuovo brand Di Lella voleva comunicare quelli che sono i valori storici dell’azienda, come la creatività italiana e la qualità dei prodotti svizzeri. Ma c’è anche uno spirito nuovo: con un team di 10 persone sotto i 40 anni, il nuovo progetto enfatizza gli elementi gioiosi, freschi e giovani.

E in alcuni casi, quello che è vecchio diventa una nuova fonte di vitalità per il mercato attuale.

“Uno dei punti di forza di Di Lella è la ricerca di prodotti locali: la maggior parte delle nostre materie prime proviene dalla zona e lavoriamo anche con un piccolo numero di produttori, come i fornitori di latte. Ovviamente questo valeva anche per il passato, ma 30 anni fa era una cosa quasi scontata”, dice Yaël, “mentre oggi è un elemento da sponsorizzare”.

Un nuovo look, in pixel e carta

Da questa combinazione di vecchio e nuovo, di tradizione e innovazione, abbiamo sviluppato il packaging per la linea di produzione principale di gnocchi Di Lella e per il loro sub-brand La Pasta del Castello (al momento è ancora work in progress il packaging per la produzione di ravioli Di Lella). Abbiamo anche creato un’identità per un nuovo food truck, biglietti da visita e un nuovo sito web. Il risultato è stato proprio ciò che Di Lella cercava. “È difficile trovare un’agenzia con cui puoi lavorare bene, perché devono essere bravi a tradurre le tue idee in progetti”, dice. “Si tratta proprio di questo: un atto di traduzione, non semplicemente dire quello che desideri”.

“Lavorare con Moskito Design è stato fantastico perché sono grandi abbastanza per gestire ogni necessità, compreso il lavoro digitale e di stampa. Ma sono anche abbastanza piccoli da garantire un contatto sempre con le stesse persone. La coerenza era essenziale per il nostro progetto: sono felice di aver lavorato con lo stesso piccolo team per sviluppare un messaggio consistente dall’inizio alla fine”.

Quello realizzato per Di Lella fa parte di una serie di progetti di rebranding che abbiamo iniziato l’anno scorso, inclusi quello per il fornitore di servizi contabili Media e quello per il distributore di elettronica Technoit.

Che cosa ha in serbo il futuro

Di Lella è un’attività in crescita e, grazie a un nuovo contratto firmato con la catena tedesca di supermercati Lidl, sta già programmando di espandere le proprie strutture nei prossimi mesi.

Yaël dice di non escludere una diffusione internazionale in futuro, ma “per il momento siamo contenti di gestire l’azienda in Svizzera e di concentrarci sulla varietà di gusti e mercati che ci sono qui”.

A casa o all’estero, il futuro è ancora aperto per Di Lella. Con una nuova gestione, una nuova direzione e una comunicazione appena rinnovata, sono pronti a far vedere di che pasta sono fatti.

 

In Moskito Design  aiutiamo le aziende a rinfrescare la loro brand identity in base a ciò che sono e a cosa desiderano diventare.

1 commento

Add yours