Insieme a Sodexo mettiamo le persone al centro

Insieme a Sodexo mettiamo le persone al centro

È il 19° datore di lavoro nel mondo, con 460.000 collaboratori di cui 11.000 solo in Italia: una realtà importante basata sulle persone, il cuore pulsante dell’azienda. Ecco come si presenta oggi Sodexo, fornitore di servizi che promuovono la qualità della vita. Nell’ultimo anno abbiamo avuto il piacere di lavorare per loro: ecco l’intervista a Serena Borsani, Brand & Communications Director per i Servizi On-site.

Sodexo è un’azienda all’avanguardia nella gestione e nella valorizzazione delle risorse umane. Come siete riusciti a restare fedeli a questa mission negli anni?

Dalla fondazione, nel 1966, la nostra mission è sempre stata quella di migliorare la qualità della vita, sia delle persone che serviamo sia dei nostri collaboratori. A livello di comunicazione abbiamo attivato una serie di attività rivolte anche all’interno di Sodexo, proprio perché le persone sono il motore del nostro impegno.

Quali sono gli strumenti che usate per garantire il benessere delle persone che lavorano con voi?

Per quanto riguarda la comunicazione e l’aggiornamento del personale, il nostro house organ Conoscersi è un ottimo strumento. Degli 11.000 collaboratori che abbiamo in Italia, solo una piccola percentuale dispone di una casella di posta elettronica. Con la rivista creiamo un legame costante tra l’headquarter e i collaboratori sparsi su tutto il territorio.

Un altro mezzo essenziale col quale lavoriamo da alcuni anni è la nostra pagina Facebook che, oltre a offrire consigli per uno stile di vita sano, racconta le storie e i volti dei nostri collaboratori. Insomma, ci mettiamo la faccia!

“Conoscersi” è stato il primo progetto su cui ci avete coinvolto. Da quali esigenze è partito il restyling? Quali erano gli obiettivi?

Il progetto è partito dall’esigenza di un cambiamento, seppur non radicale, nella frequenza e nel formato: il nuovo formato è più leggero, con meno pagine ma con aggiornamenti che da annuali sono diventati semestrali. Abbiamo cercato di dargli anche una veste grafica più fruibile, semplice e fresca… più al passo coi tempi.

Più recentemente abbiamo collaborato alla definizione del naming per l’iniziativa “Bimbi in Sodexo”. Di che si tratta?

L’iniziativa dei bimbi in ufficio è molto apprezzata e da alcuni anni l’abbiamo adottata per permettere ai figli dei nostri collaboratori di conoscere l’ambiente lavorativo di mamma o papà, perché secondo noi è importante creare un legame tra la vita privata e quella professionale: altrettanto importante era trovare un nome adatto a questa iniziativa.

Abbiamo anche collaborato al progetto di employer branding nelle università. Com’è andata?

Per quanto riguarda le università stiamo cercando di puntare verso l’employer branding proprio perché siamo un datore di lavoro con numeri importanti: desideriamo farci conoscere anche per l’attenzione che dedichiamo alla crescita delle risorse interne, un valore aggiunto per chi sta entrando nel mondo del lavoro.

Moskito ci ha aiutato a presentare un biglietto da visita fresco e accattivante ai ragazzi che stanno per finire il loro percorso di studio.

In via di definizione abbiamo anche il restyling di una parte dei nostri uffici per rendere più omogenea e visibile la nostra brand identity, quindi… la collaborazione continua 🙂

Gaia lavora come copywriter in Moskito dal 2016. Ama leggere, ama scrivere (ma dai?) e viaggiare se il volo non è troppo lungo. Vive a Varese ma ha studiato Lingue all’Università di Pisa. Ha un debole per i romanzi inglesi e i bassotti a pelo duro.